dì la tua!
per opinioni, contributi, pensieri...per chi voglia contattarci scrivere a : betumea@libero.it
Chi c'è on-line

Susa. Trivelle, manganelli, resistenza popolare

Susa 9 febbraio 2010. È trascorso un mese dalla nascita del presidio No
Tav/NoTrivelle all’autoporto lungo la A32. Dopo una decina di giorni di
tregua, le truppe dello Stato iniziano una nuova offensiva per imporre la
realizzazione della nuova linea tra Torino e Lyon. Intorno all’una e mezza
di notte, accompagnata da un imponente spiegamento di forze, viene
piazzata una trivella a circa a 500 metri dal presidio No Tav, nei pressi
del parcheggio “Annibale 2000″, in località S. Giuliano. Parte il tam tam
e sin dall’alba arriva gente.
Intorno alle 17  l’assemblea dura molto poco: si decide di andare a dare
un’occhiata alla trivella e si parte sull’autostrada.
Nevica e fa un freddo cane, ma ci vuol altro a spaventare i No Tav, sempre
più determinati a lottare contro un’opera inutile, dannosa, costosa.
In tanti prendono un ciocco dalla catasta della legna da ardere e battono
con forza il guardrail. Un frastuono assordante, il pacifico grido di
guerra dei No Tav.
A comandare la piazza c’è il vicequestore Spartaco Mortola, uno che la
carriera se l’è costruita nel mattatoio del G8 di Genova 2001. Dopo un po’
una ventina di uomini dell’antisommossa si schiera davanti al corteo.
Subito alzano i manganelli e colpiscono: uno alla testa, altri alle
braccia. Un ragazzo disabile, un anarchico torinese, viene sbattuto giù
dalla carrozzina. Ma il corteo non sbanda né indietreggia. I poliziotti
lasciano sull’asfalto un paio di scudi ormai inservibili. Dopo un po’ i
poliziotti si tirano indietro e il corteo prosegue sino alla statale 25.
Nel frattempo decine e decine di lampeggianti blu bucano la notte. Davanti
alla recinzione uomini in divisa e mezzi si agitano forsennatamente. La
battitura aumenta di ritmo. Poi si torna in autostrada, davanti alla
trivella. Il blocco va avanti per oltre mezz’ora. Grida indignate e fischi
accompagnano l’arrivo di un mezzo della ditta che per quattro soldi si è
schierata con i si tav.
Al ritorno dal presidio riprende l’assemblea.
Le manganellate di oggi dimostrano che il ministero dell’Interno è deciso
ad imporre a tutti costi le trivellazioni. L’impegno per tutti è di
moltiplicare le iniziative sul territorio, contrastando le trivelle, e gli
interessi di chi lucra sulla vita e il futuro di noi tutti.

Prossimi appuntamenti:
- Ogni giorno, in caso di nuove trivelle presidi immediati per contrastare
i sondaggi

- Mercoledì 10 febbraio, davanti alla stazione di Porta Nuova a Torino,
presidio No Tav, punto info, aperitivo autogestito e assemblea.
Dalle 17 alle 20 all’uscita della metro.
Organizza: Torino e cintura: sarà dura. No Tav No Trivelle!

Per info:
notav_autogestione@yahoo.it

Related posts:

  1. No Tav: grande successo della manifestazione a Susa, No Tav: grande successo della manifestazione a Susa, decine di...
  2. Torino. Sgomberi, botte, denunce e resistenza Torino. Sgomberi, botte, denunce e resistenza Torino, giovedì 10 dicembre,...
  3. Rosari Fasci e Manganelli: la Santa Trinità Inaugurazione di una nuova sede di Forza Nuova a Bergamo....
  4. Nato il presidio permanente No Tav alla stazione di Collegno Torino. Nato il presidio permanente No Tav alla stazione di...

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Lascia un Commento

ERRORE: il plugin si-captcha.php informa che la captcha_library non é stata rilevata!

Categorie
social banners
  • Free blogger
  • http://www.tmcrew.org/killamulti/index.htm
  • http://www.wikipedia.org/
  • No Tav
  • NO VAT
  • pagine gialle
  • Salviamo le balene nelle isole Faer Oer
  • solare collettivo