Scegliere il cibo per cani e gatti
Chi condivide la sua vita con animali quali i cani e i gatti, e allo stesso tempo cerca di capire quali abitudini quotidiane rechino più danno all’ecosistema, si trova prima o poi di fronte a dubbi su cosa dare da mangiare ai propri compagni pelosi.
La maggior parte di noi, per motivi di tempo e convenienza, si orienta verso i cibi pronti sia umidi in lattina, vaschetta o bustina, o usa le comode crocchette. Tuttavia è bene sapere che le marche più comuni presentano dei problemi, in quanto le grandi multinazionali che di solito le producono, “eseguono test invasivi su cani e gatti, per provare la non pericolosità dei cibi che producono. I test consistono nell’indurre malattie in animali sani e provare a curarli coi cibi medicati. Gli animali vengono inoltre tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi”. (Tratto dal sito di Vivo – Comitato per un Consumo Consapevole).
Vivo ha effettuato un sondaggio presso i più grossi produttori di cibo per animali, ai quali la maggior parte non ha neanche risposto. Sono state quindi compilate tre liste, per aiutare gli amanti di cani e gatti nella scelta del cibo. La prima lista, n. 01, contiene i nomi delle marche da boicottare, poiché eseguono sicuramente test su animali. Quelli della lista n. 02 non sono testati sugli animali ma non sono vegetariani. Quelli della lista 03 non sono testati e sono anche vegetariani. Si raccomanda comunque di leggere sempre le etichette.
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Aziende che eseguono test su animali (citiamo sempre dal sito di Vivo):
Gruppo Mars: Chappi, Pedigree, Cesar, Royal Canin;
Froli, Whiskas, Sheba, Kitekat, Catsan (sabbia).
Gruppo Colgate-Palmolive: Hill’s Science Diet; Hill’s prescription diet.
Gruppo Procter & Gamble: Iams, Eukanuba.
Gruppo Nestlè: Fido, Friskies, Pro Plan, Purina.
Felix, Friskies, Gourmet, Purina, Pro Plan.
Bayer: Pro Gres. Non si sa se questo prodotto sia testato sugli animali, tuttavia la Bayer è una multinazionale farmaceutica tra le più coinvolte nella vivisezione, pesticidi, ogm, ecc.
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Aziende che non eseguono test su animali
Ci sono molte piccole aziende private che non hanno né i mezzi né la convenienza per far eseguire test sugli animali in costosi laboratori. Tendono ad utilizzare ingredienti prodotti da altre aziende, spesso anche da quelle menzionate nella lista 01. Sono quindi solo marginalmente meglio di queste ultime. Il sito di Vivo elenca alcune aziende che sono da preferire perché non usano conservanti, o usano prodotti biologici. Per esempio:
Affinity Petcare: Advance, Ultima, Puppy Chow, Dog C.
Advance cats, Ultima, Cat Chow, Brekkies, Special Care.
Cat e Puppy Chow sono però prodotti anche da Purina, che finanzia la vivisezione. Leggere attentamente l’etichetta.
Agras Delic: iSchesir, Shiress, Stuzzycat, Stuzzydog, Stuzzyvita, Stuzzygold, Stoccofisso, WitteMolen.
Almo Nature: ingredienti naturali e senza additivi.
Arovit è garantita da Peta UK. Produce cibo per i supermercati, come per esempio Bau e Miao della Esselunga, Bull e Fufi della Conad, Ronnie della Coop, Winner Cat e Winner Dog.
Burns è garantito dall’associazione Uncaged.
Forza 10: cibo per cani e gatti senza additivi chimici.
Pascoe’s: alimenti biologici e privi di coloranti artificiali, aromi e conservanti.
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Aziende da preferire perché totalmente cruelty-free.
Le marche elencate nelle liste precedenti producono alimenti a base di carne. In Italia ci sono poche marche che producono cibo vegetariano per cani e gatti, come le seguenti:
Amì produce crocchette vegetariane.
Aniwell.
Benevo e Benevo Bio.
Denkadog
Yarrah produce sia cibo carnivoro che vegetariano per cani.
Rocky.
Natural Life.
Per esperienza personale, queste marche sono difficili da reperire nel Tigullio.
Un’alternativa è naturalmente il cibo prodotto in casa, ma anche qui possono sorgere dei problemi: per esempio, ai vegetariani può sembrare un controsenso dar da mangiare ai propri animali la carne di altri animali, che loro stessi non mangiano più. Purtroppo, se i cani mangiano un po’ di tutto e possono accettare di buon grado cibo vegetariano, i gatti sono generalmente più restii.
Dato per scontato che si cerchi di nutrire il proprio cane e gatto in maniera adeguata e quindi con un apporto di proteine, vitamine, grassi, ecc. bilanciato, chi decide di cucinare in casa il cibo per gli “animali da affezione” deve tenere presente che la carne che si compra in giro proviene praticamente tutta da allevamenti intensivi, ne i quali i polli, mucche, maiali o altre bestie vengono tenuti in condizioni orribili e nutriti con ogni sorta di porcherie, ormoni, mangimi artificiali ecc.
Quindi nutrendo i nostri animali con cibi a base di carne comprata in macelleria o polleria, noi incentiviamo comunque questo tipo di industria, che tanti danni sta causando anche alla salute degli umani. Purtroppo la carne biologica è reperibile sul mercato, ma ha ancora un prezzo proibitivo per le tasche dei più.
Per chi non vuole o non può rinunciare a dare la carne ai propri animali, si spera che il prezzo della carne biologica fresca si abbassi con la diffusione degli allevamenti estensivi. Al momento le confezioni di cibo vegetariano, naturale o carnivoro-bio costituiscono forse la scelta “meno peggio”.
Rimandiamo comunque al sito di Vivo www.consumoconsapevole.org/pet_food_e_vivisezione.html per maggiori dettagli sull’argomento.
(Colombina)